Tra le colline della Valtenesi non si respira solo vino. Si respira storia.
Una storia antica, che affonda le sue radici in un tempo lontano, quando queste terre erano teatro di battaglie, strategie e conquiste. Un tempo in cui il Lago di Garda non era solo un paesaggio da ammirare, ma un punto strategico nel cuore dell’Impero Romano.
268 d.C.: quando la storia attraversa la Valtenesi
Era il 268 d.C. quando l’imperatore Claudio II il Gotico (Claudius Gothicus) guidò un esercito di circa trentacinquemila uomini proprio in queste terre.
L’obiettivo era fermare l’avanzata degli Alamanni, un nemico numericamente superiore. La battaglia fu decisiva: la vittoria romana restituì stabilità e controllo a questo territorio, segnando un passaggio fondamentale nella storia della regione.
Oggi, camminando tra i vigneti, è difficile immaginare il rumore delle armi, il movimento delle truppe, la tensione di quei momenti. Eppure, quella storia è ancora qui. Silenziosa, ma presente.
Un racconto che prende forma sulle pareti
Alla Cantina Bottenago, questa memoria non è stata dimenticata. È stata trasformata in arte.
L’artista Lino Gentili ha scelto di raccontare la storia romana della Valtenesi attraverso una serie di opere murali che decorano gli spazi della cantina. Un progetto che unisce ricerca storica, sensibilità artistica e legame con il territorio.
Sui muri prendono vita:
- il volto dell’imperatore
- il paesaggio così com’era in epoca romana
- la flora studiata nei minimi dettagli
- la strada romana che conduceva alla villa imperiale
Non si tratta solo di decorazione, ma di un vero e proprio racconto visivo. Un modo per dare forma a ciò che non si vede più, ma che continua a vivere sotto la superficie.
La cantina come luogo di esperienza
Visitare Cantina Bottenago significa vivere un’esperienza che va oltre il vino.
Significa immergersi in un luogo dove ogni elemento, dal paesaggio alle pareti, racconta qualcosa. Dove il presente dialoga con il passato e dove il vino diventa parte di una narrazione più ampia.
Perché certi luoghi, prima ancora di essere visitati, vanno ascoltati.
Il vino come filo conduttore
In questo contesto, il vino non è solo protagonista, ma anche interprete.
Ogni bottiglia firmata Bottenago porta con sé il carattere della Valtenesi, un territorio plasmato dal tempo, dalla natura e dalla storia.
Degustare un calice qui significa entrare in contatto con qualcosa di più profondo: una cultura, un’identità, una memoria.
Un viaggio tra passato e presente
Cantina Bottenago è il punto d’incontro tra tre dimensioni: territorio, storia e arte.
Un luogo dove il vino è solo l’inizio di un viaggio che attraversa i secoli e arriva fino a oggi, trasformandosi in esperienza.
Perché la Valtenesi non è solo da vedere.
È da vivere e, soprattutto, da ascoltare.